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ECOBONUS 2017

Oggi parliamo dell’Ecobunus 2017 che potrebbe interessare chi fa domotica.

Si tratta di incentivi che è sempre bene sapere perché fa parte della strategia di marketing di un’azienda.

Quando vieni contattato da un cliente, se oltre a costi e informazioni tecniche del lavoro che gli vai a preventivare, le dici anche i vantaggi fiscali che può usufruire, mostri un valore aggiunto della tua ditta perché il cliente avrà l’impressione di avere a che fare con uno che oltre il lavoro, è sempre aggiornato su leggi e norme.

L’Ecobonus permette la detrazione del 65% in 10 anni di tutti quegli impianti che permettono al cliente un miglioramento dell’efficienza energetica.

Efficienza energetica riguardante la parte idraulica come il riscaldamento, raffrescamento e l’acqua sanitari. E a te elettricista cosa interessa?

Aspetta. Hanno pensato che per risparmiare ancora di più, sia meglio monitorare anche a distanza questi impianti e come lo fai se non con un impianto domotico? Ecco entrare in gioco tu elettricista. E’ il forse già sentito Building Automation.

Se l’impianto domotico che vai a fare serve a monitorare l’impianto di riscaldamento, di raffrescamento o l’acqua dei sanitari, ecco che la detrazione del 65% spetta anche per il tuo lavoro.

Ci sono però delle prestazioni da rispettare e cioè il tuo impianto deve poter essere gestito da remoto tramite APP, con controllo della temperatura, andamento dei consumi e possibilità di accenderlo e spegnerlo e di programmarlo settimanalmente.

Se per far questo devi trasformare l’intero impianto elettrico in domotico ecco che la detrazione spetta su tutto l’impianto elettrico compreso le spese di muratura. Attenzione a non esagerare e a non inserire anche la parte diffusione audio o video perché c’entrano poco con il risparmio energetico.

I più furbi penseranno: se la detrazione riguarda tutti quei dispositivi inerenti al controllo da remoto, allora mi compro un bel Iphone da 900 euro, un Ipad, un Mac da 2000 euro e detraggo tutto del 65%. E mica sono scemi. Questo lo hanno specificato che non si può fare, sono esclusi infatti i dispositivi mobili.

Chi ne usufruisce? Privati, condomini e aziende. Non su immobili di nuova costruzione, ma solo su quelli già esistenti. Inoltre si applica anche solo sul materiale, magari acquistato dal cliente, sempre se sa cosa acquistare. Questa cosa è meglio sconsigliarla prima che ti ritrovi ad installare una radiosveglia al posto di un combinatore gms o un rubinetto della ideal standard al posto dell’elettrovalvola .

Il pagamento deve essere fatto tramite bonifico con specificato la causale, il numero fattura e deve essere fatta la domanda entro 90 giorni fine lavori all’ENEA, l’Ente Nazionale Efficienza Energetica.

Per quanto riguarda l’iva si applica il 10% se si è su un impianto residenziale. L’iva al 10% rientra l’agevolazione per le ristrutturazioni e si applica sia alla manodopera che al materiale basta che sia fornito dall’installatore.

Attenzione se però il materiale fornito rientra nella dicitura “beni di valore significativo” perché ha un costo solitamente alto confronto alla manodopera, allora c’è un discorso diverso da fare che affronteremo in un altra puntata.

La cosa interessante è che l’impianto domotico può essere installato anche separatamente e in un secondo momento dagli impianti che va a controllare.

Cioè se c’è da rifare tutto l’impianto idraulico si entra dentro un discorso di più artigiani, l’impresa e così via, e magari il cliente non lo gestisci neppure tu direttamente in questo modo. Ma siccome l’Ecobonus è riconosciuto anche se l’impianto domotico viene fatto a se stante ecco che si aprono varie possibilità.

Al tuo cliente puoi proporre un impianto di controllo con sonde di temperatura e umidità per stanza, con contatti alle finestre che spengono l’impianto quando sono aperte, ovviamente tutto remotizzato per rientrare nell’Ecobonus. Ci sono varie soluzioni che vedremo insieme.

La cosa importante è informare il cliente di questa possibilità che si può tramutare per te in lavoro.

GUIDA PER LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER IL RISPARMIO ENERGETICO

http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/file/Nsilib/Nsi/Agenzia/Agenzia+comunica/Prodotti+editoriali/Guide+Fiscali/Agenzia+informa/pdf+guide+agenzia+informa/Guida_Agevolazioni_Risparmio_energetico.pdf